Olio extravergine di oliva – la guerra dei piccoli

L’olio extravergine di oliva italiano è un prodotto meraviglioso, tra gli alfieri del Made in Italy e sempre in prima fila quando si parla di eccellenze dei nostri prodotti.
Conosciuto, amato, apprezzato e lodato in tutto il mondo.

olio extravergine di oliva
Olio extravergine di oliva appena estratto

Ma..

Il mercato italiano dell’olio extravergine di oliva

L’olio extravergine di oliva è altrettanto complesso e anche sofisticato.
In Italia abbiamo circa 500 qualità di olivo – chiamate cultivar – in grado di produrre oli con caratteristiche diversissime tra loro. La produzione nazionale, non sufficiente a soddisfare la richiesta interna, è integrata con importazioni dall’estero, e purtroppo in molti casi con oli di bassissima qualità a prezzi ridicoli.

Che significa parlare di olio extravergine?

Parlare di olio extravergine prodotto da piccole cooperative locali, come la nostra, vuol dire raccontare un territorio, la cultura e le tradizioni.
Una riflessione nasce subito spontanea: in Italia abbiamo prodotti e produttori di valore assoluto, ma ci sono ancora molti elementi che impediscono la corretta promozione e la valorizzazione dell’olio extravergine sia sui mercati, sia presso i consumatori.

La concorrenza a ribasso

Noi della cooperativa olivicoltori di Villa San Giovanni in Tuscia (VT) non siamo immuni, anzi in 50 anni di vita, mai si è pensato di cambiare modello produttivo.
Complice una concorrenza a ribasso, si registrano ormai da anni segnali di abbandono di oliveti tradizionali, difficoltà notevoli per mantenere i terreni e le strutture produttive piccole favorendo direttamente l’attività di produzione intensiva e moderna. Anche la burocrazia e le leggi create ad-hoc, complicano non poco le attività.
Questo non va bene, non solo per la storia del nostro paese Italia, ma soprattutto perchè è un danno per noi consumatori.
Pensate solo a quante volte vostra nonna vi ha proposto una fetta di pane e olio (https://viverepiusani.it/pane-e-olio-doliva-perfetta/).
L’olio extravergine è un prodotto ad altissimo pregio, richiede tanta fatica e dedizione ma l’unico valore ad essere percepito è quello “economico”.
Chi mai vorrebbe della frutta coltivata vicino ad una discarica solo perchè costa poco?
Il consumatore medio non ha ancora adeguata conoscenza di questo valore, spesso davanti allo scaffale del supermercato si punta al prezzo – meglio se in offerta o ‘stracciato’ – a scapito del prodotto di alto pregio.

“Tanto cosa cambia? L’olio è olio, si assomigliano tutti”.

Una nuova consapevolezza

E’ questa percezione del prodotto che innanzitutto va modificata, cambiata, trasformata.
E questo è un altro compito di chi l’olio extravergine lo produce, e di chi lo comunica al consumatore. Fortunatamente negli ultimi anni sempre più cooperative di produttori di olio hanno intrapreso un cammino di rinnovamento; da una parte realtà come l’Associazione Provinciale dei Produttori Olivicoli – A.P.P.O. di Viterbo (@appoviterbo), che si occupa di concentrare, incentivare, valorizzare e tutelare la produzione di olive e di olio di oliva in tutta la Tuscia, dall’altra piccole realtà come la cooperativa olivicoltori di Villa San Giovanni in Tuscia(Viterbo) che si pone a servizio dei consumatori offrendo un prodotto genuino e nuove modalità di contatto. Tradizione e digitale, un binomio unico, che ci auguriamo possa cambiare la percezione e creare più consapevolezza in noi consumatori: c’è olio e olio.

L’olio extravergine prodotto dai nostri soci

L’olio extravergine di qualità – il nostro è prodotto unicamente dai nostri soci per uso famigliare e solo l’eccedenza messa a disposizione per la vendita – è differente da quello di produzione massiva e industriale, “non unge ma condisce”, ha caratteristiche organolettiche di aroma, e sapore che non si possono trovare negli oli industriali.

Visitate il nostro sito, www.frantoiotuscia.it

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